Galeotto fu il libro: la storia della parola galera
La galera è una nave antica a remi e vele, e per estensione la pena dei rematori condannati; nel parlato indica il carcere e la pena detentiva.
La galera è oggi sinonimo colloquiale di prigione, ma nasce come una nave. Il galeotto era il rematore condannato, e per questo la parola ha cambiato peso: dal remo alla cella. Parole vicine sono la pena e la fuga.
- Nave antica a remi. *La galera veneziana solcava il Mediterraneo.*
- Carcere (colloquiale). *Finire in galera.*
- Pena detentiva. *Gli hanno dato cinque anni di galera.*
- Luogo di pena e fatica (figurato). *Questo ufficio è una galera.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la galera |
| Plurale | galere | le galere |
| Derivato | galeotto | condannato; persona furba |
| Derivato | galeotta | nave minore |
| Locuzione | da galera | persona dall'aspetto losco |
Come si usa in una frase
- Il ladro è finito in galera.Registro colloquiale; formale: in carcere.
- Una vita da galera: sveglia alle cinque.Figurato, per una routine dura.
- Aveva una faccia da galera.Espressione scherzosa e un po' volgare.
Galeotto fu il libro
- Dante. Nel canto V dell'Inferno, Francesca dice «Galeotto fu il libro e chi lo scrisse»: il libro fece da intermediario d'amore, come Galeotto (Galehaut) nel romanzo di Lancillotto.
- Galeotto oggi. Indica chi favorisce un incontro amoroso, ma anche un condannato.
- Origine. Dal greco bizantino *galéa*, nave, poi *galea* nel Medioevo.
- Registro. Per un testo formale si preferisce carcere o reclusione.
Galera e carcere sono sinonimi?
Sì, ma galera è colloquiale e a volte crudo; carcere è la parola neutra, anche per i giornali e la legge.
Che cosa vuol dire galeotto in Dante?
Qui indica un intermediario d'amore, da Galehaut che favorì Lancillotto e Ginevra; non c'entra la prigione.