Fosso o fossi? La parola che si confonde con un verbo
Il fosso è uno scavo lungo e stretto nel terreno, per far scorrere l'acqua o per delimitare un campo; in alcune regioni è un piccolo corso d'acqua.
Il fosso è una trincea scavata per far defluire l'acqua. In Toscana e nel Lazio indica anche un piccolo corso d'acqua naturale, più piccolo di un fiume: come tanti fossi della campagna romana. Il plurale *fossi* è identico al congiuntivo di *essere*.
- Scavo lungo e stretto. *Il fosso lungo la strada.*
- Piccolo corso d'acqua (Toscana, Lazio). *Il fosso scorre dietro la casa.*
- Fossato di un castello. *Il fosso pieno d'acqua.*
Forme e confusioni
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Plurale | fossi | i fossi dei campi |
| Derivato | fossato | il fossato del castello |
| Verbo | essere | se io fossi |
| Locuzione | saltare il fosso | decidere |
| Parola vicina | fossa | buca |
Come si usa
- Il trattore è finito nel fosso.Uso comune, concreto.
- Alla fine ha saltato il fosso e si è licenziato.Modo di dire: compiere una scelta decisiva.
- Se fossi in te, partirei subito.Qui «fossi» è il congiuntivo di essere.
Fossi, fossi e fossa
- I fossi sono sia gli scavi sia il congiuntivo imperfetto di *essere* («se io fossi»): solo il contesto aiuta a capire.
- Il termine *fossato* è il fosso che circonda un castello ed è pieno d'acqua o asciutto.
- Una fossa, a differenza del fosso, è invece una buca chiusa: non porta l'acqua da nessuna parte.
Che significa «saltare il fosso»?
Compiere un passo decisivo, superando una paura o una soglia.
Fosso e fossato sono uguali?
Il fossato circonda spesso un castello o una città; il fosso è più generico.