Folla: attenzione a «le folle» e «folle» (pazzo)
La folla è un grande numero di persone raccolte e ammassate in uno stesso luogo, per esempio in una piazza o in una stazione.
La folla è un insieme di persone che si accalcano in un luogo. Il suo nome viene dal verbo *follare*, «premere, pigiare», lo stesso che si usa per la follatura dell'uva: la gente è letteralmente pigiata. Da qui deriva anche *affollato*.
- Moltitudine di persone. *Una folla in attesa del concerto.*
- Grande quantità di cose. *Una folla di pensieri.*
- Il pubblico, la massa. *La folla applaudì.*
Forme e derivati
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | folla | la folla |
| Plurale | folle | le folle |
| Verbo | affollare | affollare la piazza |
| Aggettivo | affollato | un treno affollato |
| Aggettivo | oceanico | folla oceanica |
Come si usa
- Nella piazza c'era una grande folla.Registro neutro.
- Ha parlato davanti a folle entusiaste.Plurale, spesso in contesti storici.
- Una folla di ricordi lo assalì all'improvviso.Uso figurato.
Attenzione: «le folle» non è «folle»
- Il plurale di folla è *folle* identico, come l'aggettivo *folle* («pazzo»): *una gara folle* e *le folle in strada* sono parole diverse con la stessa grafia.
- Per distinguerle basta il contesto: *le folle* ha l'articolo plurale e un verbo plurale, mentre l'aggettivo accompagna un nome.
- Una piazza è il luogo classico delle folle, ad esempio nelle feste e nei comizi.
Folla e calca sono sinonimi?
Sì, ma calca indica una folla fitta e pressante, quasi un ammasso.
Da dove viene la parola?
Dal verbo follare, pigiare; la stessa radice è quella del follone, la macchina che comprime i tessuti di lana.