Una brezza, un vento: che differenza c'è?

La brezza è un vento debole e regolare, spesso piacevole e fresco. Si distingue per il ritmo giornaliero: dal mare verso terra di giorno, da terra verso il mare di notte.

La brezza è l'unico vento che ci fa venir voglia di uscire: leggero, costante, senza violenza. Per i meteorologi è un vento con un orario: soffia dal mare verso terra di giorno e fa il percorso inverso di notte.

Forme e grammatica

AspettoFormaNota
Generefemminilela brezza
Pluralebrezzele brezze
Locuzionebrezza di maree brezza di terra
Sinonimoventicellopiù familiare
Scala Beaufortbrezza leggera, brezza tesaforza 2 e forza 3

Come si usa in una frase

Perché la brezza cambia direzione

Il fenomeno dipende da una questione di temperatura. Di giorno la terra si scalda più in fretta del mare, l'aria calda sale e quella fresca del mare prende il suo posto: nasce la brezza di mare. Di notte succede il contrario. Per questo gli abitanti delle coste sanno a che ora aspettare il fresco. Nella scala dei venti, la brezza è appena un gradino sopra la calma, ben lontana dal vento forte. Anche l'aria di montagna ha le sue brezze, di valle e di monte.

Brezza e vento sono sinonimi?

Non del tutto. La brezza è un vento leggero e regolare, mentre vento indica un movimento d'aria di qualsiasi intensità.

Esiste un contrario di brezza?

Si può pensare a burrasca o tempesta: vento molto forte, il contrario di una brezza gentile.

Fonti

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