Matita: perché l'oggetto per scrivere porta il nome di una pietra
La matita è uno strumento per scrivere e disegnare composto da una mina di grafite chiusa in un involucro. Il nome viene dal latino per «ematite», una pietra rossa.
La matita nasce dal nome di un minerale. Il termine deriva dal latino *haematites*, la pietra rossa usata per tracciare segni, e solo più tardi è passato alla mina di grafite. Per questo chiamiamo «matita» anche strumenti che di legno e grafite non hanno niente.
- Strumento per scrivere e disegnare. *Prendi una matita per fare lo schizzo.*
- Cosmetico a forma di bastoncino. *La matita per gli occhi.*
- Sinonimo di disegno a mano libera. *Un ritratto a matita.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la matita |
| Plurale | matite | Con la «e». |
| Diminutivo | matitina | Piccola matita. |
| Composto | portamatite | Contenitore per matite. |
| Variante | lapis | Regionale e più tecnica. |
Come si usa nella frase
- Scrivi a matita, così puoi cancellare.Locuzione «a matita» senza articolo.
- Ho temperato tutte le matite colorate.Plurale in -e, accordato con l'aggettivo.
- Il lapis si usa molto in Lombardia e in Toscana.Variante regionale, meno comune in altre aree.
Matita, lapis, penna
- Matita è la parola standard in tutta Italia.
- Lapis è più settentrionale e si usa anche nel linguaggio del disegno tecnico.
- La penna lascia un segno indelebile, mentre la matita si può cancellare con la gomma.
- *Matita copiativa* è quella con mina indelebile, usata negli uffici per scrivere sulla carta velina.
La matita contiene piombo?
No: la mina è di grafite, un tipo di carbonio. Si parla di «mina di piombo» per un antico equivoco.
Si dice «matite» o «matitte»?
Si dice sempre «matite», con una sola «t».