Scesa: participio di scendere e discesa in forma letteraria

Scesa è il participio passato femminile di scendere, usato in frasi come «è scesa dal treno». Come sostantivo, in forma letteraria, è sinonimo di discesa.

Dietro scesa si nascondono due parole. La prima è un participio, il femminile di *sceso*; la seconda è un sostantivo rarissimo e letterario che vale «discesa». Entrambe vengono dal latino *descendere*, con la d iniziale caduta.

Il verbo scendere

FormaEsempioNota
InfinitoscendereSeconda coniugazione
Presente (lui)scendeLui scende le scale
Passato remoto (lui)sceseIrregolare
Participio passatosceso, scesaConcorda con il soggetto
AusiliareessereMa si dice anche «ho sceso le scale»

Esempi con commento

Sceso o disceso, scesa o discesa

La coppia scendere e *discendere* esiste da sempre: la seconda è più colta, la prima è quella che usiamo ogni giorno. Nel participio si può dire sia *scesa* sia *discesa*, ma con il significato di percorso il sostantivo normale è discesa, il suo contrario è salita. Un tranello: *scese* è sia il passato remoto («lui scese») sia il femminile plurale del participio («sono scese»).

Scesa è corretto o è un errore?

È corretto: è il femminile del participio di scendere.

Con quale ausiliare si usa scendere?

Con essere se è intransitivo (è sceso); con avere se ha un complemento oggetto (ho sceso le scale).

Fonti

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