Scesa: participio di scendere e discesa in forma letteraria
Scesa è il participio passato femminile di scendere, usato in frasi come «è scesa dal treno». Come sostantivo, in forma letteraria, è sinonimo di discesa.
Dietro scesa si nascondono due parole. La prima è un participio, il femminile di *sceso*; la seconda è un sostantivo rarissimo e letterario che vale «discesa». Entrambe vengono dal latino *descendere*, con la d iniziale caduta.
- Participio passato femminile di scendere. *Anna è scesa alla fermata.*
- Sostantivo (letterario). *La scesa verso il fiume era ripida.*
Il verbo scendere
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Infinito | scendere | Seconda coniugazione |
| Presente (lui) | scende | Lui scende le scale |
| Passato remoto (lui) | scese | Irregolare |
| Participio passato | sceso, scesa | Concorda con il soggetto |
| Ausiliare | essere | Ma si dice anche «ho sceso le scale» |
Esempi con commento
- La nonna è scesa piano piano dal pullman.Con essere il participio concorda: scesa al femminile.
- Siamo scese in cantina a prendere il vino.Plurale femminile: scese. Coincide con il passato remoto «lui scese».
- Il sentiero finiva in una scesa ripida.Uso letterario e raro, oggi si preferisce discesa.
Sceso o disceso, scesa o discesa
La coppia scendere e *discendere* esiste da sempre: la seconda è più colta, la prima è quella che usiamo ogni giorno. Nel participio si può dire sia *scesa* sia *discesa*, ma con il significato di percorso il sostantivo normale è discesa, il suo contrario è salita. Un tranello: *scese* è sia il passato remoto («lui scese») sia il femminile plurale del participio («sono scese»).
Scesa è corretto o è un errore?
È corretto: è il femminile del participio di scendere.
Con quale ausiliare si usa scendere?
Con essere se è intransitivo (è sceso); con avere se ha un complemento oggetto (ho sceso le scale).