Escluso: eccetto, fuori dal gioco e fuori questione
Escluso è il participio passato di escludere. Come aggettivo significa tenuto fuori, non compreso, e come preposizione significa eccetto, tranne.
Escluso è una parola che disegna un confine. Chi è escluso sta fuori da un gruppo, da un elenco o da una possibilità, e la parola serve a dirlo con una sola voce. Deriva dal latino *exclusus*, participio di *excludere*, «chiudere fuori».
- Tenuto fuori (aggettivo). *Si sentiva escluso dal gruppo.*
- Eccetto (preposizione). *Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì.*
- Impossibile. *È escluso che arrivi in tempo.*
- Eliminato. *Il candidato fu escluso dalla gara.*
Il verbo escludere
| Forma | Voce | Nota |
|---|---|---|
| Infinito | escludere | verbo in -ere |
| Presente (lui) | esclude | *esclude ogni dubbio* |
| Passato remoto (lui) | escluse | *escluse la possibilità* |
| Participio passato | escluso | *ho escluso* |
| Ausiliare | avere | *ha escluso* |
Esempi
- Escluso il sabato, il negozio è sempre aperto.Preposizione: davanti al nome, resta invariato.
- Si è sentita esclusa dalle decisioni.Aggettivo: concorda in genere e numero.
- Dopo le analisi, il medico ha escluso un'infezione.Con il verbo avere il participio non concorda con il soggetto.
Escluso, tranne, eccetto
- Escluso davanti al nome resta invariato: *escluso il lunedì*; dopo il nome concorda: *i lunedì esclusi*.
- Tranne ed eccetto sono equivalenti più comuni nel parlato.
- È escluso che richiede il congiuntivo: *è escluso che sia già partito*.
- Il rifiuto di un'idea e l'esilio di una persona sono due forme di esclusione, rispettivamente mentale e sociale.
Escluso si usa con «da» o con «di»?
Con «da»: si è esclusi da qualcosa, come in «escluso dal torneo». «Escluso di» non è corretto.
Si dice «è escluso che» o «è escluso di»?
«È escluso che»: la costruzione corretta richiede il congiuntivo, come in «è escluso che vengano».