Contro: preposizione, avverbio e anche nome

Contro è una preposizione che indica opposizione o ostilità: giocare contro, votare contro. Può essere anche avverbio e nome, come nell'espressione i pro e i contro.

Contro è una piccola parola con molti compiti. Nelle liste di vantaggi e svantaggi diventa un nome: si parla dei «pro e dei contro» di una scelta, e in quel caso non ha più bisogno di alcun complemento. Chi non è contro è, di solito, a favore.

Come si costruisce

CostruzioneEsempioNota
contro + nomecontro la correntecon nome o articolo
contro + pronomecontro di mecon «di» davanti ai pronomi tonici
per controper contro, è più caroper esprimere contrasto
il controil contro è il prezzonome invariabile
controsensoè un controsensoparola composta

Come si usa in una frase

Un'ostilità che nasce dal latino

Si scrive «contro me» o «contro di me»?

Sono corrette entrambe, ma nel parlato e nell'italiano di tutti i giorni si preferisce *contro di me*.

Contro è sempre una preposizione?

No: può essere avverbio (*votare contro*) o nome maschile (*i pro e i contro*). Il significato rimane l'idea di opposizione.

Fonti

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