Errore: sbagliare è umano, ma che cosa vuol dire?
L'errore è un'azione, un'opinione o un risultato non corretto rispetto a una regola o a un vero; può essere involontario, come una distrazione, o frutto di un giudizio sbagliato.
L'errore è qualcosa che tutti commettono e nessuno ama. La parola viene dal latino *errare*, che prima di significare «sbagliare» voleva dire «vagare»: chi sbaglia, in fondo, va fuori strada. Nel parlato si dice anche sbaglio, mentre la colpa aggiunge un giudizio morale.
- Azione o risultato non corretto. *Un errore di calcolo.*
- Convinzione falsa. *Sei in errore se pensi questo.*
- Mancanza involontaria. *Un errore di distrazione.*
- Nel tennis e nell'informatica. *Errore non forzato; errore 404.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'errore |
| Plurale | errori | gli errori |
| Verbo | errare | errare è umano |
| Aggettivo | errato | una risposta errata |
| Derivato | erroneo | un'ipotesi erronea |
Come si usa in una frase
- Mi sono accorto di un errore nel conto.Registro neutro.
- Per errore ho cancellato il file.«Per errore» indica un'azione involontaria.
- Errare è umano, perseverare è diabolico.Proverbio di origine latina.
Perché «errare» vuol dire due cose
- Origine. Dal latino *error*, derivato di *errare*, «vagare, andare fuori strada».
- Cavalieri erranti. L'aggettivo «errante» conserva il senso antico di chi vaga senza meta.
- Errore o sbaglio? «Errore» è un po' più formale e tecnico; «sbaglio» è più quotidiano.
- Il proverbio. *Errare humanum est* è una frase latina; la seconda parte, *perseverare autem diabolicum*, ricorda che insistere nell'errore è peggio che commetterlo.
Errore e orrore sono simili?
Si assomigliano nel suono, ma sono parole diverse: l'orrore (dal latino *horror*) è un forte spavento.
Come si scrive il plurale di errore?
«Errori», con due «r» come nel singolare; l'aggettivo «errato» ne ha due allo stesso modo.