Compare: l'amico del battesimo e il verbo che appare
Compare è, nell'uso regionale, il padrino di battesimo o di nozze, e per estensione un amico fidato. È anche la forma di comparire: lui compare.
Compare è una parola con due vite. Nel Sud Italia è l'amico fraterno, il padrino di battesimo, il testimone di nozze. È anche la forma del verbo *comparire*: lui compare all'improvviso, e un compare fa lo stesso, ma con affetto. Scritte e pronunciate allo stesso modo, le due parole non si confondono mai.
- Padrino di battesimo o cresima. *È il compare di mio figlio.*
- Amico fidato (uso meridionale). *Compare Turiddu, vieni qua.*
- Complice, socio (con tono scherzoso o negativo). *Lui e il suo compare.*
- Forma verbale. *Il fantasma compare di notte.*
Forme di compare
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Nome | compare | maschile |
| Femminile | comare | madrina o amica |
| Plurale | compari | i compari |
| Verbo | comparire | lui compare, io compaio |
| Participio | comparso | ausiliare essere |
Come si usa in una frase
- Compare Nicola mi ha aiutato con il trasloco.Registro popolare, soprattutto nel Sud.
- L'imputato compare davanti al giudice domani.Qui è verbo; registro formale.
- I due compari si sono messi d'accordo.Tono ironico, a volte sospetto.
Dal padrino al complice
Il nome viene dal latino medievale *compater*, cioè co-padre: chi condivide con i genitori la responsabilità spirituale del bambino. Il legame è così forte che nel Sud Italia ci si chiama compare e comare tra famiglie, quasi parenti. Un termine religioso vicino è il padrino, mentre per un'amicizia senza battesimo si dice amico.
Compare e comparire sono parole imparentate?
No: sono omografi con origini diverse, il nome da compater, il verbo da comparire.
Come si dice la madrina di battesimo?
Comare, ma l'uso è più raro e regionale.
Compare è offensivo?
No, ma in certi contesti può avere un tono ironico o essere associato a complici.