Ciccia: tra tenerezza, pancia e carne
Ciccia è una parola familiare e affettuosa che indica il grasso del corpo e, nel linguaggio dei bambini, la carne da mangiare. Può avere anche un tono scherzoso.
Ciccia è una parola di casa. Si usa tra familiari e amici, con affetto o con ironia, e proprio per questo il tono conta più del significato. La stessa frase può essere una coccola o un'offesa.
- Grasso corporeo (colloquiale). *Ho messo su un po' di ciccia.*
- Carne (linguaggio infantile). *Vuoi la ciccia nel piatto?*
- Sostanza, contenuto (figurato). *In quel libro c'è poca ciccia.*
- Forme morbide (con affetto). *Che guance piene di ciccia!*
Forme e grammatica
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la ciccia |
| Plurale | ciccie | raro |
| Aggettivo | cicciottello | paffuto, in tono affettuoso |
| Derivato | ciccione | persona grossa; spesso offensivo |
| Nome proprio | Ciccio | diminutivo di Francesco |
Come si usa in una frase
- Dopo le feste sono pieno di ciccia.Autoironia, registro familiare.
- La nonna dice ai nipoti: «Mangia la ciccia!»Linguaggio infantile, tono affettuoso.
- Questo discorso ha poca ciccia.Figurato: manca di sostanza.
Ciccia, cicca e le parole che somigliano
Attenzione a non confondere la ciccia con la *cicca*: quest'ultima indica il mozzicone di sigaretta e in Toscana anche la gomma da masticare. La ciccia è invece un termine nato dal linguaggio dei bambini, per dire carne. Nell'italiano parlato si usa spesso accanto a grasso e pancia, con una sfumatura di tolleranza. Dare del «ciccione» a qualcuno, però, può offendere: meglio evitarlo, salvo tra persone in confidenza.
Ciccia è una parola offensiva?
Non di per sé, ma dipende dal contesto. Detta con affetto è innocua, usata per prendere in giro qualcuno può ferire.
Perché i bambini chiamano ciccia la carne?
È una voce del linguaggio infantile, fatta di sillabe ripetute e facili da pronunciare; si usa ancora in famiglia per invitare a mangiare.