Ciccia: tra tenerezza, pancia e carne

Ciccia è una parola familiare e affettuosa che indica il grasso del corpo e, nel linguaggio dei bambini, la carne da mangiare. Può avere anche un tono scherzoso.

Ciccia è una parola di casa. Si usa tra familiari e amici, con affetto o con ironia, e proprio per questo il tono conta più del significato. La stessa frase può essere una coccola o un'offesa.

Forme e grammatica

AspettoFormaNota
Generefemminilela ciccia
Pluraleciccieraro
Aggettivocicciottellopaffuto, in tono affettuoso
Derivatociccionepersona grossa; spesso offensivo
Nome proprioCicciodiminutivo di Francesco

Come si usa in una frase

Ciccia, cicca e le parole che somigliano

Attenzione a non confondere la ciccia con la *cicca*: quest'ultima indica il mozzicone di sigaretta e in Toscana anche la gomma da masticare. La ciccia è invece un termine nato dal linguaggio dei bambini, per dire carne. Nell'italiano parlato si usa spesso accanto a grasso e pancia, con una sfumatura di tolleranza. Dare del «ciccione» a qualcuno, però, può offendere: meglio evitarlo, salvo tra persone in confidenza.

Ciccia è una parola offensiva?

Non di per sé, ma dipende dal contesto. Detta con affetto è innocua, usata per prendere in giro qualcuno può ferire.

Perché i bambini chiamano ciccia la carne?

È una voce del linguaggio infantile, fatta di sillabe ripetute e facili da pronunciare; si usa ancora in famiglia per invitare a mangiare.

Fonti

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