Gola: la parte del corpo, il vizio e la valle stretta
La gola è la parte interna del collo, dietro la bocca, per cui passano aria e cibo. Per estensione indica la voglia di mangiare (peccato di gola) e un passaggio stretto tra due monti.
La gola è il tratto del corpo che collega la bocca allo stomaco e ai polmoni, ma la parola ha una vita molto più ampia di quella anatomica. In italiano la gola non serve solo a deglutire: è anche la sede del desiderio di cibo, tanto da diventare uno dei sette vizi capitali.
- Parte interna del collo. *Ho mal di gola da due giorni.*
- Voglia di mangiare cose appetitose. *Quel dolce fa gola a tutti.*
- Peccato capitale. *Il peccato di gola è l'eccesso nel mangiare e nel bere.*
- Passaggio stretto tra due monti. *La strada attraversa una gola.*
Forme e derivati
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| gola | nome femminile | la gola |
| gole | plurale | le gole del fiume |
| goloso / golosa | aggettivo | un dolce goloso |
| golosità | nome | la golosità dei bambini |
| ingolosire | verbo | Il profumo ci ha ingolosito. |
Come si usa nelle frasi
- Con questo freddo mi è venuto il mal di gola.Mal di gola è un'espressione fissa: nell'uso comune non si dice «dolore di gola».
- Un panino caldo mi fa gola.Fare gola a qualcuno significa attirare. Registro colloquiale.
- Il sentiero risale la gola fino al rifugio.Senso geografico, tipico delle descrizioni di montagna.
Modi di dire e origine
- Avere un nodo in gola — essere sul punto di piangere per l'emozione.
- A squarciagola — gridando o cantando con tutta la voce: *cantavano a squarciagola*.
- Origine — dal latino *gula*, che già indicava sia la gola sia la ghiottoneria.
Gola e golosità sono la stessa cosa?
Nel linguaggio religioso il peccato di gola è ogni eccesso nel mangiare e nel bere. Goloso è chi ama i buoni cibi.
Perché si dice «fare gola»?
Perché la gola è la sede del desiderio: una cosa che fa gola mette l'acquolina in bocca e per estensione desta voglia di qualunque cosa.