Aiuto! Nome, esclamazione e forma verbale
Aiuto indica il sostegno dato a chi ne ha bisogno, e come esclamazione è il grido di chi chiede soccorso. Può anche designare un collaboratore, come l'aiuto cuoco.
Aiuto è, per eccellenza, la parola delle emergenze. Gridare «aiuto!» è una delle prime cose che impariamo, ma la stessa parola indica anche la collaborazione di tutti i giorni, quella che fa funzionare una casa e un'azienda. E nel linguaggio della cucina è perfino un grado di carriera.
- Sostegno a chi ne ha bisogno. *Mi ha offerto il suo aiuto.*
- Esclamazione di richiesta di soccorso. *Aiuto, sto affogando!*
- Collaboratore di un responsabile. *L'aiuto cuoco prepara le verdure.*
- Forma del verbo aiutare. *Io aiuto mia madre in cucina.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | L'aiuto. |
| Plurale | aiuti | Aiuti economici. |
| Verbo | aiutare | Io aiuto, tu aiuti. |
| Nomi derivati | aiutante | Chi aiuta. |
| Composti | aiuto cuoco, aiuto regista | Collaboratori diretti. |
Esempi d'uso
- Se hai bisogno, chiedi aiuto senza vergogna.Registro neutro.
- Il governo ha stanziato aiuti per le famiglie.Linguaggio giornalistico.
- Aiuto! Al ladro!Esclamazione, a voce alta.
Aiuto, soccorso e amicizia
Dal latino *adiutare*, intensivo di *adiuvare*, aiutare è un'azione basata sulla reciprocità. Gli «aiuti umanitari» sono invece i beni e i servizi inviati alle popolazioni colpite da guerre o calamità: un uso ormai quotidiano nei notiziari. Per chi ti aiuta davvero, la parola giusta è amico; per il sostegno morale e sentimentale vedi anche amore.
Che differenza c'è tra aiuto e soccorso?
Il soccorso è più urgente e si dà a chi è in pericolo; l'aiuto è più generico e vale anche per le necessità di ogni giorno.
Che cos'è un aiuto di Stato?
È un vantaggio economico concesso dallo Stato a imprese o categorie, regolato in Europa da norme sulla concorrenza.