Che cos'è la «zona Cesarini»? E le altre zone dell'italiano

La zona è una parte di spazio delimitata per natura o per uso. In senso figurato indica un ambito di attività, un settore o un periodo.

La zona è un pezzo di spazio che ha un nome e un limite. L'espressione «zona Cesarini» indica gli ultimi minuti di una partita, in cui si segna all'improvviso: nasce dal nome del calciatore Renato Cesarini, noto negli anni Trenta per i gol segnati nei minuti finali. Dallo sport, la locuzione è entrata nel linguaggio quotidiano.

Forme e composti

FormaParolaNota
GenerefemminileLa zona.
PluralezoneZone industriali.
AggettivozonaleUn controllo zonale.
DerivatozonizzazionePianificazione urbana.
Compostizona rossa, zona francaAree con regole speciali.

Esempi in frasi

Zona, area e un'origine greca

La parola deriva dal greco *zṓnē*, cintura, attraverso il latino *zona*: la zona è dunque, all'origine, una fascia che circonda. Nel gioco del calcio si parla di «marcatura a zona» quando i difensori controllano un'area e non un singolo avversario. Un termine vicino è area.

Che differenza c'è tra zona e area?

In molti casi si possono usare l'una per l'altra; «zona» è più generico e spesso legato al territorio, «area» più tecnico.

Che cos'è la zona in medicina?

È un'infezione dovuta alla riattivazione del virus della varicella, detta anche herpes zoster o fuoco di Sant'Antonio.

Fonti

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