Bene: avverbio, nome e interiezione in una sola parola
Bene è l'avverbio opposto a male; come nome indica ciò che è giusto o utile e, al plurale, i beni posseduti.
Bene viene dal latino *bene*, avverbio di *bonus*, «buono». La stessa forma funziona come avverbio, come nome e come interiezione. L'opposto è il male; al plurale, come nome, diventa i beni.
- Avverbio: in modo giusto. *Hai lavorato bene.*
- Sostantivo: ciò che è buono. *Il bene comune.*
- Interiezione di assenso. *Bene, cominciamo.*
- Nell'espressione «voler bene». *Gli voglio bene.*
- Nei composti. *Benessere, benvenuto, benestante.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Avverbio | bene | Sta bene. |
| Comparativo | meglio | Sta meglio. |
| Superlativo | benissimo | Benissimo! |
| Plurale (nome) | beni | I beni di famiglia. |
| Opposto | male | Va male. |
Come si usa nelle frasi
- Ti voglio un bene dell'anima.Espressione affettuosa, registro familiare.
- Stai bene con quel cappotto.Complimento d'uso comune.
- Prepara la tavola per bene.«Per bene» = con cura; non confonderlo con l'aggettivo «perbene».
Errori frequenti
- «Più bene» è sbagliato: il comparativo è *meglio* (*sta meglio*, non *sta più bene*).
- «Ben» troncato davanti a molti aggettivi e participi: *ben fatto*, *ben noto*.
- Perbene e per bene hanno sensi diversi: *una persona perbene* è onesta, *fallo per bene* vuol dire con cura.
Si dice «sta bene» o «sta meglio»?
«Sta bene» è lo stato normale; «sta meglio» è il comparativo, usato quando si confronta con prima o con altri.
Perché «bene» ha un plurale?
Come nome ha il plurale «beni», con senso proprio: i beni sono cose possedute o valori, non solo «cose buone».