Calo o callo? Una consonante in più cambia il senso
Il calo è una diminuzione di quantità, peso, valore o intensità; è anche la prima persona del verbo calare.
Il calo è una diminuzione, una discesa graduale di qualcosa. Basta una sola consonante in più per cambiare il senso: «calo» è un abbassamento, «callo» è la pelle ispessita del piede. Il termine si usa soprattutto con il peso e con il prezzo, e la sua parola opposta è «aumento».
- Diminuzione di quantità o valore. *Un calo delle vendite.*
- Perdita di peso. *Il calo fisiologico del neonato.*
- Riduzione di rendimento. *Un calo di attenzione.*
- Verbo calare, io (presente). *Io calo le vele.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il calo |
| Plurale | cali | I cali di tensione. |
| Verbo | calare | Il vento cala. |
| Contrario | aumento | Un aumento di peso. |
| Locuzione | in calo | Prezzi in calo. |
Come si usa nelle frasi
- Il prezzo del petrolio è in calo da una settimana.Registro giornalistico ed economico.
- Ho notato un calo di energia nel pomeriggio.Linguaggio quotidiano, senso fisico.
- Dopo il calo di tensione la luce è tornata.Ambito tecnico, elettricità.
Un dettaglio che pochi conoscono
Il sostantivo viene dal verbo «calare», a sua volta dal latino *calare*, «abbassare, far scendere», preso dal greco *chaláō*. Nel linguaggio commerciale il «calo» è anche la perdita di peso naturale delle merci, come la frutta, durante il trasporto: un termine ufficiale nei contratti.
Calo e callo si pronunciano allo stesso modo?
No: nel parlato la doppia l in «callo» allunga il suono, mentre «calo» ha una l breve. Nello scritto la differenza è decisiva.
«Calo» è la forma del verbo calare?
Sì, è la prima persona singolare del presente: «io calo». Il sostantivo ha la stessa forma, ma significato e uso sono diversi.