Arte: dal latino «ars» alle antiche corporazioni
L'arte è l'attività umana che esprime bellezza e idee con forme, suoni o parole; indica anche il mestiere e l'abilità nel praticarlo.
Arte viene dal latino *ars, artis*, che indicava soprattutto l'abilità tecnica. Per i Romani «ars» era il mestiere ben fatto, e solo più tardi la parola salì verso la creazione artistica. Alle arti figurative appartengono la pittura e la scultura, a quelle della scena il teatro.
- Creazione estetica. *L'arte rinascimentale.*
- Abilità, perizia. *L'arte di cucinare.*
- Mestiere o professione. *Le arti e i mestieri.*
- Corporazione medievale. *L'Arte della Lana a Firenze.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | l'arte |
| Plurale | arti | Le arti figurative. |
| Aggettivo | artistico | Un talento artistico. |
| Persona | artista | Un artista libero. |
| Derivato | artigiano | Chi pratica un'arte manuale. |
Come si usa nelle frasi
- L'arte contemporanea divide il pubblico.Registro neutro, tema culturale.
- Il lavoro è stato fatto a regola d'arte.Locuzione: con tutta la perizia necessaria.
- Fare qualcosa ad arte vuol dire farlo apposta.Sfumatura maliziosa, registro colloquiale.
Un dettaglio che pochi conoscono
Nella Firenze del Duecento le corporazioni si chiamavano proprio «Arti»: sette Arti maggiori, come quella dei Giudici e Notai o della Lana, e quattordici minori. Appartenere a un'Arte era condizione per partecipare alla vita politica del Comune.
Arte è maschile o femminile?
Femminile: «l'arte», «le arti». Il plurale «arti» resta femminile: «le arti marziali».
Qual è la differenza tra arte e artigianato?
L'artigianato produce oggetti con perizia manuale, spesso utili; l'arte punta all'espressione estetica o concettuale. Il confine, però, è sfumato.
Che cosa vuol dire «ad arte»?
Fare una cosa deliberatamente, spesso con astuzia: *ha lasciato la porta aperta ad arte.*