Udienza: dall'«ascoltare» al tribunale e al Vaticano

L'udienza è un incontro in cui un'autorità ascolta le persone, come un giudice in tribunale o il Papa in Vaticano. In senso lato indica anche il pubblico che segue un programma.

L'udienza è un atto di ascolto. La parola viene dal latino *audientia*, «l'ascoltare»: l'udienza è il momento in cui qualcuno ha il diritto di essere ascoltato. Si usa in due mondi molto distanti: i tribunali e le udienze papali. In entrambi, chi parla attende che l'altra parte presti ascolto.

Forme e derivati

FormaParolaNota
SingolareudienzaFemminile.
PluraleudienzeRegolare.
Verbo di baseudireRaro nel parlato.
ParticipiouditoAnche sostantivo: il senso.
DerivatouditorioInsieme di chi ascolta.

Esempi d'uso

Udienza, uditorio e audience

Udienza e seduta sono sinonimi?

In tribunale quasi: la seduta può essere di un'assemblea, l'udienza è di un giudice.

Dare udienza che significa?

Concedere un incontro a una persona che lo chiede, con tono formale.

Come si dice «udienza» in tribunale al plurale?

Udienze: *le udienze si sono svolte a settembre*. In una causa lunga ce ne sono spesso molte.

Fonti

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