Trionfo: dalla marcia di Roma alla vittoria di oggi
Il trionfo è una vittoria piena e clamorosa, oppure un grande successo. Anticamente era la cerimonia con cui Roma celebrava il generale vincitore.
Il trionfo è la vittoria che si vede e si sente. A Roma era un vero corteo: il generale vincitore sfilava su un carro tra la folla, mentre, secondo la tradizione, uno schiavo gli ricordava di essere un semplice mortale. La parola è arrivata in italiano quasi intatta, e oggi indica un successo pieno, dal premio vinto al teatro gremito.
- Vittoria clamorosa (sostantivo). *La squadra tornò a casa in trionfo.*
- Grande successo. *La prima fu un trionfo.*
- Corteo romano. *Il trionfo di Cesare durò quattro giorni.*
- Abbondanza di cose belle. *Sulla tavola c'era un trionfo di colori e sapori.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | trionfo | Maschile. |
| Plurale | trionfi | Regolare. |
| Verbo | trionfare | Ausiliare: avere. |
| Aggettivo | trionfale | Relativo al trionfo. |
| Avverbio | trionfalmente | Con tono di vittoria. |
Esempi d'uso
- L'atleta fu portato in trionfo dai tifosi.Locuzione: *portare in trionfo* = sollevare in alto in segno di festa.
- L'opera è stata un vero trionfo al debutto.Registro giornalistico.
- Trionfa chi non smette di provarci.Uso del verbo, tono proverbiale.
Trionfo, vittoria e successo
- Vittoria indica il risultato di una competizione.
- Successo può essere anche non competitivo.
- Trionfo aggiunge l'idea del consenso e della festa. È anche un genere artistico: *I Trionfi* di Petrarca sono un poema in terzine.
Trionfare vuole una preposizione?
Spesso sì: *trionfare su qualcuno* o *in qualcosa*: «trionfare sugli avversari».
Che cos'è un arco di trionfo?
Un monumento a forma di arco eretto per celebrare una vittoria, come quello di Costantino a Roma.