Totale: la somma, la completezza e lo slang «totale!»
Il totale è il risultato di un'addizione, l'insieme complessivo di più elementi. Come aggettivo significa completo, assoluto: un silenzio totale.
Il totale è ciò che resta quando si mette tutto insieme. È una delle parole che funzionano sia da nome sia da aggettivo: un totale, un silenzio totale. Nel conto del ristorante è la riga più attesa e più temuta.
- Somma complessiva (nome). *Il totale è di quaranta euro.*
- Completo, assoluto (aggettivo). *Un successo totale.*
- Tutto sommato (parlato). *Totale: non ho capito niente.*
- Che riguarda l'insieme (aggettivo). *La spesa totale supera il milione.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Nome | il totale | i totali |
| Aggettivo | totale | (m. e f.) totali al plurale |
| Avverbio | totalmente | totalmente d'accordo |
| Verbo | totalizzare | totalizzare punti |
| Locuzione | in totale | in totale venti |
Come si usa in una frase
- In totale siamo in venticinque.Locuzione avverbiale: «tutto compreso».
- Ho avuto un blackout totale durante l'esame.Uso intensivo dell'aggettivo.
- Totale, ho perso il treno e sono tornato a casa.Uso parlato giovanile: vale «insomma, alla fine».
Totale, totalità e in toto
- Totale. Il risultato o il carattere completo.
- Totalità. Il concetto di insieme intero: *la totalità dei presenti*.
- In toto. Locuzione latina, «per intero»: *accettare in toto*.
- Origine. Dal latino *totalis*, derivato da *totus*, «tutto»; della stessa famiglia sono *totalità* e *totalitario*.
Il plurale di totale è totali?
Sì, per il nome («i totali») e per l'aggettivo, uguale al maschile e al femminile: «prestazioni totali».
In totale o nel totale?
«In totale» è la locuzione fissa; «nel totale» si usa per indicare l'insieme già dato.