Tempio: origine latina e differenza con tempia
Il tempio è un edificio destinato al culto di una divinità. In senso figurato indica un luogo considerato sacro per una passione, come il tempio dello sport.
Il tempio era in origine uno spazio nel cielo, non un edificio. Per i Romani il *templum* era la porzione di cielo che l'augure delimitava con il bastone per osservare il volo degli uccelli. Solo dopo il termine passò a indicare il luogo di culto, oggi vicino ai concetti di chiesa e di santuario.
- Edificio di culto dedicato a una divinità. *Il tempio di Segesta è quasi intatto.*
- Luogo di culto di religioni non cristiane. *Un tempio buddista.*
- Luogo sacro per una passione (figurato). *San Siro è il tempio del calcio.*
- Luogo di riflessione o di cultura. *La biblioteca è un tempio del sapere.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il tempio |
| Plurale | templi | i templi greci |
| Diminutivo | tempietto | il tempietto rotondo |
| Aggettivo | templare | cavalieri templari |
| Non confondere | tempia | la tempia |
Come si usa in una frase
- Il tempio di Nettuno a Paestum è molto ben conservato.Registro colto o turistico.
- Per i tifosi lo stadio è un tempio.Uso figurato, ironico o enfatico.
- Mi batteva il sangue alle tempie.Qui la parola è un'altra: tempia, femminile e plurale tempie.
Tempio o tempia?
- Tempio. Maschile, edificio sacro; plurale *templi*.
- Tempia. Femminile, la zona laterale della testa; plurale *tempie*.
- Origine. Le due parole hanno strade diverse: la tempia viene dal latino *tempus* nel senso di punto della testa, il tempio da *templum*.
- Tempio e chiesa. Nel parlato comune, tempio si usa soprattutto per culti antichi o non cristiani.
Al plurale si scrive templi o tempi?
Si scrive templi: «tempi» è il plurale di tempo, una parola del tutto diversa.
Che cosa significa «tempio della moda»?
È un modo di dire per un luogo, come una celebre sartoria o una via, dove la moda ha il suo centro simbolico.