Specie: singolare e plurale uguali, ma attenzione a spezie
Specie indica un gruppo di esseri viventi o di cose con caratteri comuni; come avverbio significa «soprattutto». Il plurale è uguale al singolare.
Specie è una delle parole che non cambiano al plurale: *una specie, due specie*. Viene dal latino *species*, «aspetto», e ha dato anche *spezie* — le due parole si pronunciano e si scrivono ormai in modo diverso, ma hanno un antenato in comune. Come avverbio, si usa per dire «in particolare».
- Gruppo di esseri viventi. *Una specie in via d'estinzione.*
- Tipo, genere. *Una specie di giacca.*
- Soprattutto (avverbio). *Mi piace il mare, specie d'estate.*
- Aspetto. *Sotto la specie di un mendicante.*
Forme
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la specie |
| Plurale | le specie | invariabile |
| Avverbio | specie | soprattutto |
| Locuzione | una specie di | approssimazione |
| Confondibile | spezie | tutt'altro significato |
Esempi d'uso
- Questa specie di uccello vive solo sull'isola.Uso scientifico, nome femminile.
- Mi piacciono i dolci, specie al cioccolato.Avverbio, registro neutro.
- Era una specie di scherzo.Locuzione approssimativa, colloquiale.
Specie e spezie: una coppia da non confondere
- Le specie sono i gruppi biologici.
- Le spezie sono pepe, cannella e simili: *le spezie dell'India*.
- Nel Medioevo *species* indicava le merci, tra cui quelle aromatiche: da qui il senso moderno di spezie.
- Il genere biologico raggruppa più specie: *il genere Canis* comprende il lupo e il cane.
Si dice «una specie» o «un specie»?
Si dice sempre «una specie», perché il nome è femminile.
Come si pronuncia specie?
Con l'accento sulla prima sillaba: SPÈ-cie, e la «c» è dolce davanti a «i». Ricordalo nello scrivere: il singolare e il plurale coincidono sempre.