Scenata: quando una discussione diventa spettacolo
La scenata è una manifestazione rumorosa di collera, gelosia o protesta, fatta davanti ad altri. Spesso implica un po' di teatralità.
La scenata nasce dalla parola scena, e ne conserva il carattere teatrale. Una scenata non è un litigio qualsiasi: richiede un pubblico, anche solo di due persone. Il suffisso -ata indica un'azione che dura un breve momento.
- Manifestazione rumorosa di collera o protesta. *Fece una scenata al cameriere.*
- Sfuriata di gelosia. *Una scenata di gelosia in pubblico.*
- Capriccio ostentato (di un bambino). *Una scenata al supermercato.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la scenata |
| Plurale | scenate | le scenate in famiglia |
| Verbo | scenare | raro; si dice «fare una scenata» |
| Accrescitivo | scenataccia | una scenataccia davanti a tutti |
| Parola vicina | sceneggiata | dal teatro napoletano |
Come si usa nella frase
- Mi ha fatto una scenata davanti ai colleghi.Registro colloquiale, con sfumatura di rimprovero.
- Evita le scenate, parliamone in privato.Imperativo; «evitare» è il verbo che accompagna spesso la parola.
- Il bambino fece una scenata perché voleva il gelato.Qui significa capriccio rumoroso.
Scenata, sceneggiata, litigio
- La scenata è una sfuriata reale, anche se esagerata; la sceneggiata è invece finta o ostentata: la parola indica un genere teatrale musicale napoletano, poi passato a indicare qualunque esagerazione.
- Il litigio può avvenire senza spettatori e senza gesti teatrali; la scenata no.
- L'ambito più tipico è la gelosia, anche se lo stesso tono si trova nelle scene di rabbia o di disappunto.
- Il rapporto con la scena è evidente: chi fa una scenata si mette in mostra.
Che cosa vuol dire «fare una scenata»?
Reagire in modo plateale, con voce alta e gesti ostentati, in presenza di altre persone.
Scenata si può usare nello scritto formale?
Meglio di no: è un termine colloquiale. In un testo formale si preferisce «sfuriata» o «alterco».