Cammino con due emme: percorso, viaggio e non solo
Il cammino è il tragitto che si percorre a piedi o, in senso figurato, il percorso di una vita. Con due emme si distingue dal camino, il focolare.
Il cammino è la strada fatta camminando, ma anche la strada che ognuno fa nella vita. Una sola lettera lo separa da un'altra parola: con due emme si va a piedi, con una sola ci si scalda davanti al fuoco. Il camino è infatti il focolare, un'altra cosa.
- Tragitto percorso a piedi. *Un cammino di tre ore fino al rifugio.*
- Percorso spirituale o di vita. *Il cammino verso la fede.*
- Strada da seguire, direzione. *Sei sulla buona strada, continua il tuo cammino.*
- Itinerario storico. *Il Cammino di Santiago.*
Forme e famiglia di parole
| Forma | Voce | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il cammino |
| Plurale | cammini | i cammini medievali |
| Verbo | camminare | io cammino, tu cammini |
| Derivato | camminata | una lunga camminata |
| Derivato | camminatore | chi ama camminare |
Il cammino nelle frasi
- Mettiamoci in cammino prima dell'alba.«In cammino» è l'espressione più frequente.
- Siamo a metà cammino.Si usa anche per i progetti, non solo per i viaggi.
- Io cammino ogni mattina al parco.Attenzione: «cammino» è anche la prima persona del verbo camminare.
Camino o cammino?
La coppia è tra i falsi gemelli dell'ortografia italiana. Camino (una m) indica il focolare o la canna fumaria; cammino (due m) è il percorso. Dante apre l'*Inferno* con *«Nel mezzo del cammin di nostra vita»*, dove il troncamento «cammin» è tipico della lingua poetica. Nel campo del viaggio ci sono parole vicine come passo e strada, ma l'origine di *cammino* è il latino tardo *camminus*, di provenienza incerta.
Il cammino è lo stesso che la strada?
No: la strada è il luogo fisico, il cammino è l'atto o il percorso di chi la percorre.
Perché si scrive con due emme?
Perché segue il verbo camminare, che ha la doppia; il camino invece ha una sola m.