Pioggia: perché il plurale è piogge e non «pioggie»
La pioggia è la caduta di gocce d'acqua dalle nuvole. Il plurale regolare è *piogge*, senza la i.
La pioggia è l'acqua che scende dal cielo, e in italiano ha più di una sfumatura. Il plurale è *piogge*: la forma *pioggie* è un errore diffuso, ma sbagliato. La parola viene dal latino *pluvia*, rimasto riconoscibile anche in *piovere*, mentre le nuvole sono il suo serbatoio.
- Precipitazione (sostantivo). *La pioggia batte sui vetri.*
- Grande quantità (figurato). *Una pioggia di critiche.*
- Pioggia fine (pioggerella). *Ha cominciato a cadere una pioggerella.*
- Pioggia acida. Precipitazione con inquinanti. *Danneggia i monumenti.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | pioggia | Femminile. |
| Plurale | piogge | Senza la i. |
| Diminutivo | pioggerella | Pioggia lieve. |
| Verbo | piovere | Piove; è piovuto. |
| Aggettivo | piovoso | Ricco di piogge. |
Esempi d'uso
- Sotto la pioggia ci siamo bagnati fino alle ossa.Registro neutro, tipico del racconto.
- Ha piovuto a dirotto tutta la notte.*A dirotto* rafforza l'idea di acqua abbondante.
- Una pioggia di coriandoli ha accolto gli sposi.Uso figurato per «moltissimi»; anche *una pioggia di stelle*.
Modi di dire sulla pioggia
- Piove sul bagnato. Le fortune (o le sfortune) arrivano a chi ne ha già.
- Piovere a catinelle. Piovere molto forte.
- Fare il bello e il cattivo tempo. Comandare, decidere tutto.
- Bagnato come un pulcino. Fradicio di pioggia. In entrambe le immagini c'è sempre l'acqua, qui in senso concreto.
Come si fa il plurale di pioggia?
Si dice *piogge*: dopo consonante la i di -gia cade, come in *spiaggia → spiagge*.
Pioggia e pioggerella sono la stessa cosa?
No. La pioggerella è sottile e leggera; la pioggia può essere anche forte.