Piega: dalla stoffa stirata al «non fa una piega»
La piega è il segno lasciato da un tessuto o da un foglio ripiegato; nel parlato indica anche la direzione che prende una situazione.
La piega nasce da un gesto semplice: ripiegare qualcosa su se stesso. Con l'espressione «non fa una piega» si dice che un ragionamento è perfetto, senza il minimo difetto. Dal tessuto la parola è passata ai capelli, ai volti e perfino agli eventi.
- Segno su stoffa o carta. *I pantaloni hanno una piega netta.*
- Messa in piega. *Faccio la piega dal parrucchiere.*
- Ruga, solco. *Le pieghe del viso.*
- Direzione di una situazione. *Gli eventi hanno preso una brutta piega.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la piega |
| Plurale | pieghe | con la «h» |
| Verbo | piegare | dal latino plicare |
| Derivati | piegatura, piegheria | azione e luogo del piegare |
| Contrario | stirare | togliere le pieghe |
Esempi d'uso
- La giacca era piena di pieghe dopo il viaggio.Senso letterale, registro neutro.
- Il tuo discorso non fa una piega.Modo di dire positivo, familiare.
- La discussione ha preso una piega inaspettata.Senso figurato di «svolta».
Un'espressione per ogni piega
Il mestiere del parrucchiere ha creato la «messa in piega», mentre in sartoria si distinguono la piega a vento, a cannone o a ventaglio. Chi non cede «non si piega», e una gonna plissettata è una gonna a pieghe regolari fissate dal calore. Nel linguaggio figurato la piega è anche un'abitudine: si «prende la piega» di fare qualcosa, e di solito si tratta di una cattiva abitudine.
«Non fa una piega» è un complimento?
Sì, ma attenzione: detto con ironia può anche significare «il discorso non regge».
Qual è la differenza tra «piega» e «ruga»?
La ruga è un segno della pelle dovuto all'età; la piega è un segno più generale e meno profondo.