Mastro: dall'artigiano di bottega al libro contabile
Mastro è un titolo di rispetto dato ad artigiani esperti, forma troncata di «maestro». Compare anche nell'espressione «libro mastro» della contabilità.
Mastro è una variante antica e popolare di «maestro». Davanti a un nome indicava un artigiano così bravo da poter guidare una bottega: *mastro* era un grado di competenza, quasi un titolo professionale. Oggi sopravvive in alcune espressioni e nei libri.
- Titolo dell'artigiano. *Mastro Ciliegia, il falegname di Pinocchio.*
- Libro mastro. Registro contabile in cui si riportano tutte le operazioni. *Il ragioniere aggiornò il libro mastro.*
- Soprannome onorifico. *Mastro Titta*, il boia dello Stato Pontificio.
- Elemento di parola. *Mastro-don Gesualdo*, titolo del romanzo di Verga.
Forme e confronto
| Forma | Uso | Esempio |
|---|---|---|
| mastro | titolo davanti al nome | mastro Antonio |
| mastri | plurale | i mastri muratori |
| maestro | forma piena | maestro di scuola |
| maestra | femminile di maestro | la maestra |
| mastro (contabile) | libro mastro | registrare nel mastro |
Esempi d'uso
- Mastro Titta era il boia più famoso di Roma.Uso storico: il titolo precede il soprannome.
- Nel libro mastro mancava una voce.Linguaggio tecnico della ragioneria.
- Il vecchio mastro ci insegnò il mestiere.Tono letterario, oggi raro.
Origine della parola
Viene dal latino *magister*, «chi sta sopra», lo stesso da cui nasce maestro. La forma abbreviata è rimasta nell'uso popolare e per questo il titolo compare tanto nei racconti di bottega quanto nelle opere di Verga, dove sottolinea l'orgoglio di chi vive del proprio lavoro.
Mastro e maestro sono la stessa parola?
Hanno la stessa origine, ma mastro è la forma abbreviata e popolare, riservata soprattutto all'artigiano.
Che cos'è il libro mastro?
È il registro principale della contabilità, dove le operazioni sono raggruppate per conto.