Maniera: il modo in cui si fa, e quello in cui si sta
Maniera significa modo di fare qualcosa o di comportarsi; al plurale, le maniere sono il comportamento educato.
Chi dice maniera sta pensando a un «come». La parola contiene la mano: *maniera* deriva dal latino *manuarius*, «della mano», cioè il modo in cui si maneggia una cosa. Da lì il passaggio a «stile» e poi a «comportamento».
- Modo di fare qualcosa. *Lo ha spiegato in maniera chiara.*
- Stile di un artista o di un'epoca. *Alla maniera di Caravaggio.*
- Comportamento (al plurale). *Ha buone maniere.*
- Lavoro affettato (negativo). *Un'opera di maniera.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la maniera |
| Plurale | maniere | maniere eleganti |
| Aggettivo | manierato | uno stile manierato |
| Corrente artistica | Manierismo | XVI secolo |
| Locuzione | in maniera + aggettivo | in maniera corretta |
Esempi d'uso
- In che maniera posso aiutarla?Registro cortese, equivale a «in che modo».
- Ha maniere da gentiluomo.Uso al plurale: comportamento educato.
- Il quadro è di maniera, privo di originalità.Uso critico: opera che imita lo stile altrui.
Maniera e Manierismo
- Il Manierismo è la corrente artistica italiana del Cinquecento che segue il Rinascimento classico: i pittori imitano la «maniera» di Michelangelo e Raffaello, spesso con effetti esagerati. Da qui l'aggettivo *manierato* per ciò che è affettato e poco naturale.
- Il sinonimo più comune è modo, meno formale; per lo stile in senso ampio vedi stile.
- Per chi conosce l'inglese: *manner* si traduce con *modo*, mentre *manners* («educazione») corrisponde a *maniere*.
Maniera e modo sono sinonimi?
Sì, ma maniera è più formale e si usa spesso nelle espressioni «in maniera + aggettivo».
Che cosa significa «di maniera»?
Si dice di un'opera o di un comportamento che imita un modello senza vera originalità.