Iris: il fiore, la parte dell'occhio e la dea dell'arcobaleno
Iris è il nome di un fiore, della messaggera degli dèi nella mitologia greca e, nell'uso internazionale, dell'anello colorato dell'occhio. In italiano l'anello si dice di norma iride.
Iris è una parola con tre vite: un fiore dai petali eleganti, un nome di donna e una divinità greca. Il suo significato originario è «arcobaleno», e da lì vengono sia i colori dell'occhio sia un metallo prezioso.
- Fiore del genere *Iris*, detto anche giaggiolo. *Il giardino era pieno di iris viola.*
- Dea greca messaggera degli dèi. *Iris scende dal cielo lungo l'arcobaleno.*
- Nome proprio femminile. *Iris ha vent'anni.*
- Parte colorata dell'occhio. *In italiano si preferisce la forma iride.*
Forme e parole imparentate
| Forma | Uso | Esempio |
|---|---|---|
| iris | il fiore (invariabile) | due iris gialli |
| iride | occhio, arcobaleno | l'iride azzurra |
| giaggiolo | nome popolare del fiore | un campo di giaggioli |
| iridescente | aggettivo | riflessi iridescenti |
| iridio | elemento chimico | il metallo iridio |
Come si usa nelle frasi
- Gli iris fioriscono a maggio.Al plurale la parola resta invariata: un iris, due iris.
- Il colore dell'iride cambia da persona a persona.Nel senso anatomico l'italiano usa iride, non iris.
- Iris è un nome di origine greca.Come nome proprio è femminile ed è diffuso anche in altre lingue.
Arcobaleno, occhi e metalli
In greco *îris* significa «arcobaleno», e la dea Iride ne era la personificazione. Il metallo iridio fu battezzato nel 1803 proprio per i colori variopinti dei suoi sali. Anche *iridescente* e il nome dell'occhio nascono dall'idea di una superficie dai riflessi multicolori.
Iris e giaggiolo sono lo stesso fiore?
Giaggiolo è il nome popolare italiano di molte specie del genere Iris. Dalla radice essiccata di alcune di esse si ricava un'essenza usata in profumeria.
Perché l'iride dell'[occhio](/dictionary/occhio) si chiama così?
Per i suoi colori, paragonati a quelli dell'arcobaleno. L'iride contiene piccoli muscoli che restringono o allargano la pupilla secondo la quantità di luce.