Peccato: la colpa e il sospiro di dispiacere

Peccato è la violazione di una legge morale o religiosa; come interiezione, «Che peccato!», esprime rammarico per un fatto spiacevole.

Peccato ha due vite: una solenne e una di tutti i giorni. Nella prima è la colpa davanti a Dio; nella seconda è un'esclamazione per ogni piccola delusione. Chi dice «che peccato!» non pensa quasi mai alla colpa: vuole solo dire che gli dispiace.

Forme e collegati

FormaParolaNota
SingolarepeccatoMaschile.
PluralepeccatiRegolare.
Chi lo commettepeccatore / peccatriceFemminile in -trice.
VerbopeccareAusiliare: avere.
AggettivopeccaminosoChe ha natura di peccato.

Esempi d'uso

Mortale, veniale, originale

Peccato regge il congiuntivo?

Sì. Dopo «peccato che» si usa il congiuntivo: «Peccato che non sia qui».

Qual è la differenza fra peccato e colpa?

Peccato ha sempre un valore religioso o morale forte; colpa è più generico e anche giuridico.

Fonti

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