Esteri: perché si dice sempre al plurale

Esteri è il plurale dell'aggettivo «estero» usato come nome: indica gli affari e i rapporti di uno Stato con gli altri Paesi, come nel Ministero degli Esteri o nella rubrica «Esteri» di un giornale.

Esteri è una parola che si trova quasi solo al plurale. Nei giornali la rubrica «Esteri» racconta ciò che accade fuori dai confini, mentre i «Ministri degli Esteri» sono i responsabili della diplomazia. Il suo opposto è «interni», e le relazioni tra Stati passano dal confine e dalla dogana.

Forme

AspettoFormaNota
Singolareesterol'estero
Pluraleesterigli esteri
Femminileesterauna lingua estera
Avverbioall'esterovivere all'estero
Derivatoesterofilochi ama tutto ciò che è straniero

Come si usa in una frase

Dentro e fuori

Perché esteri è quasi sempre plurale?

Perché indica un insieme di rapporti e di affari, non una singola cosa; il singolare «estero» si usa per un luogo.

Estero ed esterno sono sinonimi?

No. «Estero» riguarda i Paesi stranieri; «esterno» ciò che sta fuori da qualcosa, come la parte esterna di una casa.

Fonti

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