Divieto: dal cartello «vietato» alla legge che dice di no

Il divieto è un ordine o una norma che proibisce di fare qualcosa. Indica tanto un'imposizione ufficiale, come un cartello stradale, quanto una proibizione personale.

Il divieto è la parola più visibile della vita urbana: cartelli rossi, strisce gialle, avvisi appesi ai muri. Ogni divieto è un confine tracciato da qualcuno che ha il potere di farlo rispettare. Deriva da *vietare*, a sua volta dal latino *vetare*, «proibire».

Forme e famiglia lessicale

FormaParolaNota
Singolareil divietomaschile
Pluralei divietiregolare
Verbovietare*vieta, vietò, vietato*
Aggettivovietato*vietato fumare*
Contrariopermesso, consenso*il permesso*

Esempi

Divieto, obbligo e regola

«Divieto» e «proibizione» sono la stessa cosa?

Quasi. «Proibizione» è più astratto, «divieto» indica spesso un ordine specifico o un cartello.

Che cosa vuol dire «divieto di sosta con rimozione forzata»?

Che l'auto parcheggiata contro il divieto può essere portata via dal carro attrezzi, con una multa a carico del proprietario.

Fonti

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