Curato: il parroco di campagna e chi è «ben curato»
Curato è il participio di curare, usato anche come aggettivo per ciò che è fatto con attenzione. Come nome indica il sacerdote che cura le anime di una parrocchia.
Curato ha due vite: aggettivo e nome. Don Abbondio, nei *Promessi sposi*, è il curato più famoso della letteratura italiana: un uomo timoroso che preferisce non fare il suo dovere piuttosto che affrontare i bravi. In senso ordinario *curato* si dice di ciò che è tenuto con cura.
- Ben tenuto, fatto con attenzione (aggettivo). *Un giardino curato.*
- Sacerdote che ha la cura delle anime. *Il curato del paese.*
- Participio di curare. *Il medico ha curato il paziente.*
- Guarito, trattato. *Una ferita curata male.*
Forme
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Maschile | curato | il curato |
| Femminile | curata | una curata |
| Plurale | curati, curate | uguale al participio |
| Contrario | trascurato | poco curato |
| Superlativo | curatissimo | un vestito curatissimo |
Come si usa in una frase
- Ha un aspetto molto curato.Si dice di persone ben vestite e in ordine.
- Il curato celebrò la messa.Linguaggio religioso, un po' antiquato.
- Il testo è stato curato da un linguista.Qui vuol dire «redatto» da una persona esperta.
Curato, parroco e curia
- Origine. Dal latino *curatus*, «che ha cura»: il curato è chi si prende cura delle anime.
- Curato o parroco. Oggi *parroco* è il termine ufficiale, mentre *curato* è un po' più antico o letterario.
- Curato d'Ars. Titolo del santo Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci.
- Curare. Il verbo, da cui deriva, può riferirsi a un malato o a un compito che si segue.
Curato e parroco sono sinonimi?
Oggi il termine ufficiale è *parroco*. *Curato* sopravvive nell'uso letterario e storico, e indica chi ha la cura d'anime di una parrocchia.
Un «curato» è sempre un [prete](/dictionary/prete)?
Come nome sì. Come aggettivo invece vale «ben tenuto» e può riferirsi a qualunque oggetto o persona.