Appello: dal registro di classe alla corte
Appello è la chiamata dei nomi dei presenti, la richiesta di riesame di una sentenza e anche un invito pubblico a sostenere una causa.
L'appello è una parola dai molti ruoli: lo sente chi va a scuola, chi studia legge e chi legge i giornali. Il comune denominatore è sempre una chiamata: qualcuno viene chiamato per rispondere, o è lui a chiamare qualcuno.
- Appello nominale. Controllo dei presenti. *Il professore fa l'appello.*
- Diritto. Impugnazione di una sentenza. *Corte d'appello.*
- Università. Sessione d'esame. *L'appello di luglio.*
- Richiesta pubblica. *Un appello alla pace.*
Forme
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'appello |
| Plurale | appelli | gli appelli |
| Verbo | appellare, appellarsi | mi appello al regolamento |
| Participio | appellato | la sentenza appellata |
| Locuzione | senza appello | un giudizio senza appello |
Come si usa
- La scuola inizia con l'appello.Uso scolastico.
- Il pubblico ministero ha proposto appello.Linguaggio giudiziario, vicino al [giudice](/dictionary/giudice).
- L'ultimo appello d'esame è a settembre.Gergo universitario.
Appello nel diritto e nella vita
- Etimologia: dal latino *appellare*, "rivolgersi a", "chiamare". Da qui anche *appellativo* e *appellarsi*.
- Giustizia: si fa appello per far riesaminare un processo; esistono tre gradi di giudizio: primo, appello, esame di legittimità in Cassazione.
- Senza appello: una decisione definitiva, contro cui non si può ricorrere.
- Falso amico: l'inglese *appeal* vale sia "ricorso" sia "fascino"; in italiano il secondo senso non esiste, e *appello* è soprattutto una chiamata.
Che cosa significa senza appello?
Definitivo e non modificabile: *una sentenza senza appello*.
Si dice fare appello o fare l'appello?
*Fare l'appello* è la chiamata dei nomi; *fare appello a qualcuno* è chiedergli aiuto.
Qual è la differenza con ricorso?
Il *ricorso* è più generale; l'*appello* è un tipo di ricorso al giudice superiore.