Regime: il sistema di governo e la dieta
Il regime è il modo in cui è organizzato e governato uno Stato. Indica anche il piano alimentare di una persona e, per estensione, il funzionamento regolare di un sistema.
Il regime è l'assetto con cui si esercita il potere in uno Stato. Nel linguaggio comune la parola ha anche un volto più domestico: il regime alimentare di chi segue una dieta. Viene dal latino *regimen*, derivato da *regere*, «guidare, governare».
- Forma di governo. *Il regime è caduto dopo la rivoluzione.*
- Regime alimentare. *Il medico gli ha prescritto un regime povero di grassi.*
- Funzionamento regolare. *La fabbrica è andata a regime.*
- Disciplina fiscale o normativa. *Un regime fiscale agevolato.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | Il regime cambiò. |
| Plurale | regimi | I regimi totalitari. |
| Locuzione | a regime | L'impianto è a regime. |
| Verbo affine | reggere | Chi regge lo Stato. |
| Affine | governo | Il governo ha deciso. |
Come si usa nella frase
- Il regime ha limitato la libertà di stampa.Il tono è di solito critico e storico.
- L'impianto lavora a pieno regime.Locuzione tecnica: alla massima potenza regolare.
- Dopo le feste devo rimettermi a regime.Colloquiale: tornare alle abitudini alimentari normali.
Quando la dieta è un regime
Il passaggio dal governo dello Stato al governo del corpo è antico: già i medici greci parlavano di *diaita*, il modo di vivere, e nel latino *regimen* si parlava di regole per la salute. Per questo l'italiano usa *regime* sia per le leggi di un paese sia per le abitudini alimentari. Chi guida lo Stato e chi guida il proprio corpo seguono un ordine fissato, e per i primi si parla anche di governo.
Regime e governo sono uguali?
No: il governo è l'organo che amministra, il regime è l'assetto complessivo del potere.
Che cosa vuol dire andare a regime?
Raggiungere un funzionamento stabile dopo un periodo iniziale.