Ombra: una sola parola per ciò che nasce quando la luce si ferma
L'ombra è la zona oscura che si forma dove un corpo intercetta la luce. In italiano indica sia la sagoma proiettata sia il riparo dal sole.
Ombra copre due idee che l'inglese distingue: *shadow* e *shade*. In italiano si sta «all'ombra» di un albero e si ha «un'ombra» che ci segue sul muro: è la stessa parola, e il contesto decide. Per questo l'aggettivo «ombroso» può descrivere un luogo e anche un carattere.
- Sagoma proiettata da un corpo. *La sua ombra si allungava sul muro.*
- Riparo dalla luce, zona non soleggiata. *Sediamoci all'ombra.*
- Traccia, minimo segno. *Senza un'ombra di dubbio.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | l'ombra |
| Plurale | ombre | Le ombre della sera. |
| Verbo | ombreggiare | Ombreggiare un disegno. |
| Aggettivo | ombroso | Un viale ombroso. |
| Derivato | ombrello | Apri l'ombrello. |
Come si usa in una frase
- Fa troppo caldo: mettiamoci all'ombra.Registro neutro, uso comune.
- Ha paura della propria ombra.Modo di dire: è molto timoroso.
- Non c'è ombra di dubbio.Locuzione negativa che rafforza una certezza.
Dal Veneto a ombrello
Nei locali veneziani chiamati *bacari* si ordina «un'ombra», cioè un piccolo bicchiere di vino: la tradizione dice che veniva servito all'ombra del campanile di San Marco. Dalla stessa parola deriva poi ombrello, nato per fare ombra. Una sensazione collegata è paura, mentre per la parte più scura si veda buio.
Ombra e ombrello hanno la stessa radice?
Sì. Ombrello deriva da ombra e indicava in origine un riparo dal sole.
Che cos'è un'ombra di vino?
È un termine veneto per un piccolo bicchiere di vino, di solito servito al banco.