Perché ci si inchina? Un gesto che piega il corpo
L'inchino è il gesto di piegare il busto o il capo in segno di rispetto, saluto o ringraziamento; si usa in teatro, nella danza e nelle cerimonie.
L'inchino è uno dei gesti più antichi. Piegarsi davanti a qualcuno significa mostrare, con il corpo, quel che a parole si direbbe con troppa fatica. Si usa a teatro, nelle arti marziali e in alcune cerimonie.
- Gesto di saluto o rispetto. *Fece un inchino alla regina.*
- Ringraziamento al pubblico. *Gli attori si inchinarono a fine spettacolo.*
- Passaggio ravvicinato di una nave alla costa, per salutare. *L'«inchino» della nave è oggi vietato.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | inchino | Un inchino profondo. |
| Plurale | inchini | Gli inchini del corteo. |
| Verbo | inchinare, inchinarsi | Si inchinò. |
| Aggettivo vicino | ossequioso | Un tono ossequioso. |
| Parola affine | saluto | Un saluto formale. |
Come si usa nella frase
- Il ballerino salutò con un lungo inchino.Contesto teatrale.
- Davanti al maestro, il giovane fece un inchino rispettoso.Uso da arti marziali o cerimonie.
- Non voglio fare inchini a nessuno.Figurato: servilismo.
Un gesto che è anche modo di dire
- Origine. Dal verbo *inchinare*, che viene dal latino *inclinare*, «piegare, curvare». Il suono «cl» si è trasformato in «chi» nel passaggio all'italiano, come in «chiave» da *clavis*.
- Fare inchini. Espressione per adulare qualcuno in modo servile.
- Inchino delle navi. Nelle cronache significa avvicinarsi alla costa per un saluto: è una pratica vietata dopo diversi incidenti, perché mette a rischio la nave e i passeggeri.
Quando si fa un inchino?
In teatro, in danza, nelle arti marziali e in cerimonie ufficiali, per rispetto o ringraziamento.
Esiste l'inchino come gesto popolare in Italia?
Meno che in passato: oggi si preferisce una stretta di mano o un cenno del capo.