Ghetto: la storia del nome nato a Venezia nel 1516
Il ghetto è un quartiere in cui una minoranza è costretta a vivere o in cui si concentra una popolazione emarginata; il nome nasce a Venezia nel 1516.
Il ghetto è una parola nata in una città precisa, in una data precisa. Il primo ghetto fu istituito a Venezia nel 1516, nell'isola dove un tempo c'era una fonderia: il nome viene probabilmente da lì. Oggi la parola indica ogni luogo dove si è confinati, e il suo significato è spesso doloroso.
- Quartiere degli ebrei (storico). *Il ghetto di Venezia fu il primo d'Europa.*
- Zona di isolamento di una minoranza. *Il ghetto di Varsavia nella Seconda guerra mondiale.*
- Quartiere povero ed emarginato. *Un ghetto urbano.*
- Gruppo chiuso (figurato). *Un ghetto culturale.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il ghetto |
| Plurale | ghetti | i ghetti (g dura) |
| Verbo | ghettizzare | isolare in un ghetto |
| Sostantivo | ghettizzazione | l'atto di isolare |
| Aggettivo | ghettizzato | un gruppo ghettizzato |
Come si usa in una frase
- Nel 1516 il Senato veneziano istituì il ghetto.Registro storico e scolastico.
- Non vogliamo ghettizzare nessuno.Verbo di uso politico e sociale.
- Quell'ambiente è un ghetto per i giovani.Figurato: va usato con attenzione.
Perché si scrive con la h
- Pronuncia. Si pronuncia con g dura (ghètto), non con g dolce; la h serve a indicarlo.
- Origine. La tesi più accreditata lo fa derivare da *geto*, la fonderia veneziana, dal verbo *getar*, gettare il metallo; vedi anche getto.
- Altre ipotesi. Alcuni studiosi pensano a una derivazione dal tedesco *Gasse* o dall'ebraico *get*, separazione.
- Uso oggi. Parola sensibile: meglio evitarla per indicare quartieri di cui non si conosce la storia.
Il ghetto di Venezia è il primo della storia?
È il primo a portare quel nome e a essere istituito per legge, nel 1516; prima c'erano quartieri separati, ma senza questo nome.
Perché si usa ghettizzare?
Perché il verbo richiama l'idea di separare un gruppo e di tenerlo ai margini, in senso fisico o sociale.