Cautela: prudenza, ma con un'idea di attenzione in più

La cautela è l'atteggiamento di chi agisce con prudenza per evitare danni o rischi. Compare nel linguaggio quotidiano e in quello giuridico, come nelle misure cautelari.

La cautela è l'arte di muoversi con attenzione quando c'è un rischio. Chi agisce con cautela non è lento né timido: ha misurato prima di fare un passo. È parente stretta della prudenza e si oppone all'impulsività; ogni rischio la richiama, e la cura che mette nei dettagli ne è il segno.

Forme e derivati

FormaVoceEsempio
Generefemminilela cautela
Pluralecautelele cautele necessarie
Aggettivocautoun approccio cauto
Aggettivocautelaremisura cautelare
Avverbiocautamenteavanzare cautamente

Cautela in una frase

Dal latino, e un cugino inglese

*Cautela* viene dal latino *cautela*, derivato di *cavere*, «guardarsi, stare attenti»: la stessa famiglia dell'inglese *caution* e dell'espressione latina *caveat*, un'avvertenza preliminare. Un termine vicino è il verbo *cautelare*, cioè proteggere, e l'aggettivo *cautelativo*, che si usa in medicina o in economia per indicare una scelta prudenziale. Nel giuridico si distingue la *custodia cautelare* dalla pena: serve a evitare pericoli prima della sentenza, non a punire.

Cautela e prudenza sono sinonimi?

Quasi: la prudenza è una virtù generale, la cautela è il comportamento attento in una situazione specifica.

Che cos'è la custodia cautelare?

È la restrizione della libertà disposta durante un procedimento per evitare fuga, inquinamento delle prove o reiterazione del reato.

Fonti

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