Incubo: il sogno brutto e il demone che dormiva sul petto
Un incubo è un sogno angoscioso che spesso sveglia chi dorme. Nel linguaggio comune indica anche una persona o una situazione che provoca grande ansia.
L'incubo è un sogno angoscioso che provoca paura o ansia e spesso interrompe il sonno. La parola viene dal latino *incubus*, un demone che nelle credenze antiche si sdraiava sul petto dei dormienti, togliendo loro il respiro.
- Sogno spaventoso (sostantivo). *Stanotte ho fatto un incubo terribile.*
- Pensiero o situazione angosciante (figurato). *Questo esame è diventato un incubo.*
- Persona molesta (colloquiale). *Quel vicino è un vero incubo.*
Forme
| Forma | Italiano | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | un incubo ricorrente |
| Plurale | incubi | gli incubi notturni |
| Aggettivo | da incubo | un viaggio da incubo |
| Termine tecnico | pavor nocturnus | terrore notturno |
| Contrario | bel sogno | un sogno bellissimo |
Come si usa nella frase
- Da bambino avevo spesso incubi sul buio.Si usa «fare un incubo» o «avere un incubo».
- È stata una giornata da incubo.La locuzione «da incubo» è molto frequente.
- Il traffico di questa città è un incubo.Registro colloquiale, senso figurato.
Incubo e paura
Un incubo non è semplice paura: è un'esperienza che avviene nel sonno e di solito lascia il cuore che batte forte al risveglio. Per questo si dice «svegliarsi di soprassalto». Nel parlare quotidiano, però, «incubo» ha rimpiazzato molte parole più deboli come «fastidio» o «seccatura» quando si vuole esagerare.
Incubo e terrore notturno sono uguali?
No: nell'incubo ci si sveglia e si ricorda, nel terrore notturno, tipico dei bambini, spesso non si ricorda nulla.
Si può dire «un bell'incubo»?
Solo in senso ironico, perché per definizione l'incubo è un sogno sgradevole.