Durata: quanto dura una cosa e come si dice
La durata è lo spazio di tempo in cui una cosa dura, cioè il tempo che passa dall'inizio alla fine; in musica è il valore di una nota.
La durata misura il tempo di una cosa dal principio alla fine. Una buona batteria è di lunga durata e una brutta notizia è di breve durata, ma in entrambi i casi la parola dice quanto resiste qualcosa nel tempo. È il parente stretto del tempo e si usa per film, contratti, malattie e oggetti.
- Spazio di tempo in cui qualcosa dura. *La durata del film è di due ore.*
- Resistenza nel tempo. *Un prodotto di lunga durata.*
- Durata in musica, valore di una nota. *Una nota di durata doppia.*
- Periodo di validità. *La durata del contratto è di un anno.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la durata |
| Plurale | durate | le durate |
| Verbo | durare | il film dura due ore |
| Aggettivo | duraturo | un amore duraturo |
| Contrario | brevità | di breve durata |
Come si usa in una frase
- Qual è la durata del viaggio?Domanda neutra; si risponde con un tempo.
- Il corso ha una durata di sei mesi.Registro formale, burocratico.
- È un'amicizia di lunga durata.Locuzione frequente: «di lunga/breve durata».
Da «duro» a «durare»
- Origine. Dal participio di *durare*, che viene dal latino *durare*, «indurire, resistere»: durare è propriamente restare duro.
- Durata dell'azione. In grammatica si dice «aspetto durativo» per i verbi che indicano un'azione che si prolunga.
- Durata e durezza. Le due parole condividono la radice del latino *durus*.
- Durata nel diritto. Nei contratti, «a tempo determinato» indica che è fissata una durata.
Durata o durato?
«Durata» è il nome femminile; «durato» è il participio passato del verbo durare: *è durato due ore*.
La durata ha un plurale?
Sì, «durate», ma si usa poco: *le durate dei film variano*.